IN VIAGGIO,  Inghilterra

A Exmoor, nel miglior pub del mondo

Dopo aver letto di Steve e del suo Poltimore Arms pub ho sentito un formicolio in fondo allo stomaco, che di solito si verifica quando ho fame (con conseguente nervosismo) oppure quando faccio una scoperta di qualcosa che merita di essere approfondito e divento impaziente di scoprire.

Steve accoglie le persone con un rude “cosa vuoi”, però prima devi trovarlo il suo pub. Mica facile. Si trova da qualche parte lassù, nell’ Exmoor National Park (Devon, Cornovaglia).

Steve non vuole essere invaso dai clienti, che sono una forma di vita che odia. E questa cosa mi ha fatto pensare che potremmo essere gemelli monozigoti.

Ma non dovrebbe preoccuparsene perché in realtà è lontano dalle strade più frequentate, non ha corrente elettrica, gas e non c’è telefono. L’acqua è di sorgente, illuminazione a candele e riscaldamento a legna.

Insomma, bisogna proprio volerci venire in questo pub! E proprio per questo motivo non metto nessun link, suggerisco anche a te di fare una ricerca su google e scoprirai che qui i social media …sono le persone.

Se hai voglia di un caffè, scordatelo. Ti verrebbe ricordato che sei in un pub, dopo aver cercato qualcuno a cui fare l’ordinazione perché pensare di trovarlo dietro al banco è un azzardo.

Potresti trovarlo a suonare la pianola, seduto a leggere davanti alla stufa o, più facilmente, intento a parlare al tavolo di Brandon, l’allevatore di mucche nane, o con Nadine, la cuoca egiziana che conosce solo una ricetta. Oppure con qualche raro fortuito passante.

Però in realtà Steve non odia davvero i clienti, ciò che odia sono le persone che cercano di essere solo un cliente.

Qui non puoi bere una pinta di birra in privato perché ognuno ha una storia da raccontare e lui vuole ascoltarla. Non per molto però, perché in un attimo il narratore principale sarà lui.

Cosa fare a Exmoor

Potrei snocciolarti l’incipit delle guide o dei siti turistici della zona:

Dalle imponenti scogliere e spiagge impervie alle morbide colline ricoperte di erica e con verdi vallate attraversate da fiumi e ruscelli, c'è un intero album fotografico di viste mozzafiato da ammirare.

Preferisco segnalarti il portale turistico di questa zona a nord della Contea del Devon: https://www.visit-exmoor.co.uk/ che io ho trovato esauriente, aggiornato e ricco di suggerimenti (a fondo pagina si ha la possibilità di attivare il traduttore).

Trovi tutti le informazioni del Parco Nazionale di Exmoor consultando il loro sito web: https://www.exmoor-nationalpark.gov.uk/ e a questo punto non ti resta che decidere con quale esperienza iniziare l’avventura.

Il mio itinerario

O quanto meno quello che mi propongo di fare quando si potrà tornare a viaggiare in Inghilterra.

Volo low cost su Londra o Bristol, poi in treno fino a Bridgwater (da Londra in meno di due ore). Tutti i villaggi sono comodamente serviti da mezzi pubblici.

Il mio itinerario a piedi partirà da Lynmouth, ma solamente dopo aver provato l’esperienza della Cliff Railway, una funicolare realizzata nel 1888 con un sistema di contrappesi ad acqua che collega Lynton, sulla collina, a Lynmouth, sulla costa.

Lynmouth

La prima tappa con zaino a spalla saranno 13 miglia (circa 20 km) fino a Combe Martin ed il giorno successivo altre 13 miglia fino all’immensa spiaggia di Woolacombe.

Riprendo il cammino dalla bella cittadina di St Ives, che raggiungo con i mezzi pubblici, per “attaccare” la parte più estrema della contea passando per il sito Patrimonio dell’Umanità delle miniere di Cornovaglia.

69 miglia in sei tappe ricche di contrasti, che variano da zone remote e selvagge alle valli riparate della costa meridionale fino alla pittoresca Lizard, passando da Poldhu Point con i resti della stazione wireless dove, da qui, Guglielmo Marconi trasmise i primi segnali radio a Terranova.

Ultimo giorno trasferimento a Plymouth, ma prima di proseguire per l’aeroporto mi godo qualche ora in questa vivace cittadina portuale. Enjoy!

Qui ho trovato le informazioni

Quando penso a questo sito la prima esclamazione che mi viene in mente è wow! Qui c’è tutto, ma proprio tutto per organizzare le tappe della National Trail più lungo ed amato del Regno Unito : South West Coast Path.

Mappe con tappe descritte nel dettaglio, dove dormire (eh si, non dormo in tenda), dove mangiare, le curiosità della zona, i luoghi di interesse sia naturalistico che storico. Da scaricare dal loro sito o da consultare tramite cellulare, ma è anche possibile riceverli per posta.

Si può scegliere in qualunque momento di saltare una tappa o cambiare itinerario utilizzando i mezzi pubblici che circolano nella zona. Qui puoi consultare gli orari: http://www.travelinesw.com/

LA CHICCA
Attraverso Instagram, che in questo caso si è rivelato molto social, ho conosciuto Sister Stay, una divertente e amichevole comunità di donne over50 che ospitano donne che, come me, viaggiano sole. Nella zona che ho descritto ci sono almeno un paio di accoglienti ospiti.


Credit: tutte le foto sono state prese dalla galleria dei siti web citati.

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